Autismo
La storia di Dimitri e il broccolo blu

“Dimitri pensa che un giorno esisterà il broccolo di colore blu.”

Ornella, mamma di Dimitri

Un’immagine semplice e poetica che racconta il suo modo unico di guardare il mondo e che apre la storia di un percorso fatto di impegno, cura e possibilità.

Per Dimitri e la sua famiglia, come per molte altre, l’inizio è stato una strada in salita: la diagnosi, la ricerca di risposte, i tentativi di inserimento nei contesti educativi e scolastici, le terapie faticose che spesso non portano ai risultati sperati. Un cammino che richiede tempo, energie e una grande forza quotidiana.

Nel 2022 Dimitri e la sua famiglia incontrano il Centro Benedetta D’Intino ETS, che da oltre trent’anni accompagna bambini e adolescenti con disabilità comunicativa e le loro famiglie in percorsi educativi personalizzati.

Qui Dimitri inizia, assieme all’educatrice la dott.ssa Stefania Zanirato, un lavoro basato sulla Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), con strumenti e strategie pensate su misura per lui.

Dimitri ha seguito subito i miei stimoli perché è un bambino che ama la gioia. Al contrario di tanti bambini con autismo che temono il caos, lui è felice nella confusione.

Stefania Zanirato, educatrice del Centro Benedetta D'Intino ETS

Il percorso educativo ha puntato sulla relazione, sulla motivazione e sul coinvolgimento della famiglia, affinché la comunicazione potesse diventare parte della vita quotidiana.

La storia di Dimitri ci ricorda che comunicare non significa solo parlare, ma trovare il modo giusto per esprimere sé stessi e sentirsi parte del proprio ambiente di vita.
 
In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, questa esperienza è stata raccontata dalla giornalista Paola Molteni nel Avvenire, che ha dedicato un articolo al percorso di Dimitri e al lavoro svolto presso il nostro Centro.

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