La salute mentale del bambino a scuola: partono i seminari clinici per insegnanti. E sono aperte le prenotazioni.  

Lun, 23/02/2015  

In questi ultimi anni si è andata progressivamente modificando la rappresentazione che abbiamo dell’infanzia e dell’adolescenza. Le recenti acquisizioni scientifiche sulla complessità della psiche dimostrano quanto numerosi siano i fattori che contribuiscono alla crescita, e quanto pesino sul destino di ciascun individuo. Sappiamo che vi sono alcuni momenti cardine dello sviluppo: il costituirsi del primo nucleo del sé, la conquista di una progressiva autonomia dai genitori, la pubertà, la crisi dell’adolescenza, intesa quest’ultima come un complesso percorso di sviluppo della propria identità che implica l’acquisizione di una nuova capacità di rapportarsi con il mondo interno e con il mondo esterno.

Gli scenari familiari hanno subito profondi cambiamenti, trasformazioni non sempre facili e che spesso pesano sullo sviluppo del bambino e dell’adolescente: separazioni, genitori assorbiti dal lavoro, relazioni affettive – a volte confondenti - in nuclei ricostituiti. Tuttavia, la società è diventata consapevole che il futuro dei bambini ha necessità di essere capito e preparato fin dai primi giorni di vita. Lo sviluppo della ricerca psicoanalitica negli ultimi decenni ha trasformato in modo significativo la visione della crescita e dell’evoluzione dell’individuo. E’ stata progressivamente data una maggiore importanza all’ambiente, mettendo l’accento sul ruolo giocato dalla realtà esterna, dalla presenza delle figure di accudimento, nella costruzione della dimensione intrapsichica dell’individuo.

In quest’ottica, gli insegnanti e l’ambiente scolastico sono stati riconosciuti  sempre più per la loro grande importanza quali figure di investimento e contesti di appartenenza, esterni al mondo famigliare del bambino e dell’adolescente. Gli insegnanti e il gruppo dei compagni rappresentano una grande risorsa e un arricchimento per i piccoli e gli adolescenti. Il lavoro psicoanalitico che vede il bambino all’interno della sua relazione con i genitori, si occupa anche del contesto allargato di vita del bambino e collabora con le figure più significative, quali gli insegnanti.

Il Centro Benedetta D'Intino Onlus dà il via a un nuovo ciclo di seminari per insegnanti in cui si discuterà della salute mentale del bambino e dell'adolescente a scuola. I seminari, gratuiti e aperti a insegnanti, educatori e operatori dell'infanzia e dell'adolescenza, si propongono di porre l’attenzione su alcune delle tematiche principali che riguardano le varie fasi dello sviluppo, con l’intento di far dialogare i contributi che la psicoanalisi dell’età evolutiva può offrire con quelli che possono derivare dall’esperienza dell’insegnamento nella classe con i bambini e i ragazzi.

Il primo incontro, che si tiene lunedì 23 febbraio, dalle 17.15 alle 19.00 presso il CBDI, verterà sul tema: "Dentro al social network: scoperte, amicizie, lati oscuri", e sarà tenuto dalla Dott.ssa Sara Micotti, Direttore Scientifico del Settore di Psicoterapia del CBDI. 

Necessaria la prenotazione al numero 02/39263940.