La CAA sul palco del TEDx Milano 

Dom, 22/10/2017  

Ci sono sussurri da gridare e grida che andrebbero sussurrate. Ci sono grida che non vengono ascoltate e sussurri che lasciano un ricordo indelebile. In una fase del mondo che ha bisogno di valori e di nuovi modelli è fondamentale saper raccontare ma anche saper ascoltare.

E’ stato questo il tema del TEDx Milano, che si è tenuto il 15 ottobre presso il Teatro dal Verme. 1200 persone hanno partecipato a una giornata che ha regalato emozioni, informazioni e spunti su cui riflettere.

12 sono stati i relatori che sono intervenuti. Tra questi, Aurelia Rivarola, presidente del Centro Benedetta D’Intino, che ha portato la Comunicazione Aumentativa Alternativa sul palco del TEDx.

Comunico ergo sum, il titolo del suo intervento: ha raccontato chi sono le persone che possono aver bisogno della CAA, in cosa consiste, quali sono gli strumenti di cui si serve e, soprattutto, ha spiegato che CAA significa relazione e capacità di ascolto. Per dare una definizione, di CAA, ha usato le parole di Michela, la mamma di Stefano: “Quando mi chiedono che cos’è la Comunicazione Aumentativa Alternativa, do sempre la stessa risposta: è la voce di mio figlio”.

Insieme ad Aurelia Rivarola, sono intervenuti, sul palco del TEDx, Diego Andreis, imprenditore meccatronico, Cosima Buccoliero, dirigente penitenziario,  Alessando D'Avenia, scrittore e isegnante, Albert Hera, sound teller, Daniela Lucangeli, professore in Scienze Cognitive della Sviluppo, Barbara Mazzolai, ricercatrice in Robotica bioispirata, Margherita Pagani, imprenditrice sociale, Diego Piacentini, commissario straordinario per l'agenda digitale, Walter Quattrociocchi, fake news expert, Marco Ramilli, cyber security expert, Tommaso Spazzini Villa, artista.