A disposizione il Programma 2011-2012 e la Scheda di iscrizione del corso annuale della Scuola di Formazione in Comunicazione Aumentativa e Alternativa.
Per informazioni rivolgersi alla Segreteria Organizzativa all’indirizzo formazione@benedettadintino.it o allo 0239525543 oppure 0239263940.
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Nel Seminario che si è tenuto a Milano il 25 giugno 2010 Pat Mirenda , uno dei massimi esperti mondiali di Comunicazione Aumentativa e Alternativa, ha portato la sua esperienza di intervento con bambini autistici.
I suggerimenti operativi, con proposte concrete e applicabili, sono stati preziosi e apprezzati dai partecipanti, ma la cosa più importante è che finalmente è apparso possibile coniugare prassi operative corrette con la ricerca clinica e soprattutto che la conoscenza reale delle caratteristiche di funzionamento del bambino con autismo, unita alla padronanza delle possibili strategie di intervento, permette di costruire progetti veramente efficaci. … Continua a leggere »
Nel Seminario che si è tenuto a Milano il 25 giugno 2010 Pat Mirenda , uno dei massimi esperti mondiali di Comunicazione Aumentativa e Alternativa, ha portato la sua esperienza di intervento con bambini autistici.
I suggerimenti operativi, con proposte concrete e applicabili, sono stati preziosi e apprezzati dai partecipanti, ma la cosa più importante è che finalmente è apparso possibile coniugare prassi operative corrette con la ricerca clinica e soprattutto che la conoscenza reale delle caratteristiche di funzionamento del bambino con autismo, unita alla padronanza delle possibili strategie di intervento, permette di costruire progetti veramente efficaci.
Se è vero infatti che nel nostro lavoro dobbiamo superare le barriere socio-ambientali ed economiche che limitano le possibilità di intervento, dobbiamo soprattutto superare le diversità culturali e professionali che non permettono l’analisi oggettiva dei modelli di intervento possibili, portando spesso ad esclusioni pregiudizievoli o ad assunzioni drastiche e poco critiche di “pacchetti” preformati di attività.
Con i suoi interventi Pat Mirenda ci ha dimostrato che l’applicazione corretta di metodologie cognitivo-comportamentali, l’uso mirato delle opportunità offerte dalla tecnologia e soprattutto il supporto costante della comunicazione possono attivare le potenzialità e lo sviluppo di ogni bambino, tutelandone gli irrinunciabili bisogni e desideri di partecipazione e di relazione.