Un passo in avanti: il progetto Cura e Cultura. Il diritto alla Comunicazione per tutti.

Il 2016 può considerarsi un anno di cambiamenti importanti per il Centro che, soprattutto con la perdita della sua fondatrice, si sente investito della responsabilità di continuare la sua missione. E la missione di una realtà come quella del Centro Benedetta D’Intino non risiede soltanto nella cura dei suoi pazienti, ma vuole e deve andare oltre.

Attraverso i suoi due settori, il Centro ha costruito un bagaglio di know how e di esperienza clinica importante e riconosciuto sia a livello locale sia a livello nazionale. Il passo in avanti che è pronto a muovere, forte degli oltre vent’anni di esperienza sul campo, non riguarda solo la cura, ma anche la sensibilizzazione ai temi trattati dell’intera società.

La nuova sfida in cui il Centro è coinvolto da quest’anno ha, pertanto, una dimensione culturale: attraverso una buona cultura della clinica, infatti, è possibile aumentare il benessere sociale, incrementando la sensibilizzazione ai temi affrontati. Una società sensibile alle problematiche è, infatti, una società più attenta ai temi dell’inclusione e dell’integrazione sociale.

Da questa consapevolezza è nato, quest’anno, il progetto Cura e Cultura. Si tratta di un piano d’azione che mira a garantire cure cliniche di alta specializzazione e, insieme, a promuovere un cambiamento culturale a favore del diritto alla comunicazione per tutti. L’obiettivo è quello di mettere al centro dell’intervento la persona e migliorare la qualità della sua vita sia nell’ambito della cura sia nell’ambito della cultura. I due aspetti, infatti, sono tra loro imprescindibili poiché il benessere della persona con disabilità riguarda non solo la sua salute, ma anche la sua possibilità di essere all’interno della società. E quest’ultimo, complesso, aspetto non si può realizzare se non attraverso lo sforzo di un reale motore di cambiamento culturale in tema di diritti, di cui il CBDI si fa portavoce.

Un progetto di simile respiro assume forma e senso quando inizia a poggiare su una rete di partners che ne condivide le finalità, l'esigenza e l'impatto sull'intera società. La sfida culturale del Centro Benedetta D'Intino sta trovando diversi protagonisti, della scena sociale ed economica milanese, disposti a fare la loro parte.

Oggi il progetto Cura e Cultura è possibile grazie a Banca Aletti, Fondazione Cariplo e Fondazione Paola Frassi